ACUSTICA

 

La figura professionale di Tecnico Competente in Acustica Ambientale “T.C.A.” è istituita dall’Art.2 Legge 447/95 “Legge quadro sull’inquinamento acustico”, quale figura idonea a svolgere attività di misura, di controllo e di risanamento dell’inquinamento acustico nell’ambiente esterno e abitativo. Più in particolare la figura del “tecnico competente” è espressamente ed esclusivamente dedicata a:

  • effettuare le attività di misura (monitoraggi acustici) sia negli ambiti esterni che negli ambienti interni;
  • valutare il rispetto dei limiti di legge, identificare i livelli generati da specifiche sorgenti, valutarne l’incertezza di misura, scorporare e comporre le distinte quote di rumorosità che caratterizzano i fenomeni acustici rilevati, effettuare elaborazioni statistiche della rumorosità misurata e utilizzare tecniche di calcolo previsionale;
  • realizzare accertamenti strumentali relativi al collaudo in opera dei requisiti acustici passivi degli edifici o dei loro componenti;
  • proporre interventi correttivi e di bonifica;
  • predisporre le classificazioni acustiche connesse con gli strumenti di programmazione e gestione del territorio e gestire/organizzare i programmi di intervento a livello urbano e territoriale per progettare piani di risanamento e adottare le possibilità offerte dai modelli di simulazione.

Il D.Lgs. 42/2017, entrato in vigore il 19 aprile 2017, introduce una nuova disciplina in materia di Tecnici Competenti in Acustica. E’ istituito un elenco nazionale presso il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Per l’iscrizione all’elenco è necessario essere in possesso di:

  • laurea o laurea magistrale ad indirizzo tecnico o scientifico

e

  • di un requisito relativo al superamento con profitto di un esame finale di un corso per tecnici competenti in acustica svolto con le modalità definite dal Decreto o, in alternativa, al percorso di studi universitario che comprenda un definito numero di crediti e laboratori in tema di acustica.

Per i diplomati in possesso di titolo di studio ad indirizzo tecnico o maturità scientifica sono previsti particolari requisiti “transitori” validi fino al 17 febbraio 2022 che consentono l’iscrizione all’elenco anche con la nuova normativa

E’ istituito l’obbligo di aggiornamento professionale per i tecnici già iscritti nell’elenco. “Gli iscritti nell’elenco devono partecipare, nell’arco di 5 anni dalla data di pubblicazione nell’elenco e per ogni quinquennio successivo, a corsi di aggiornamento per una durata complessiva di almeno 30 ore, distribuite su almeno 3 anni.

 

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